Siccome non volevo fare la solita figura dell’intellettuale spocchiosa che sputa sull’avversario senza informarsi, ecco, oggi un giro su la Padania me lo sono fatto.
Ho detto: dai, magari capisci un po’ meglio, scopri che non sono poi così come te li immagini, ti rendi conto di cosa sia questa benedetta cultura padana di cui cianciano da decenni. Così non solo apro La Padania, ma, non appena la vedo, clicco speranzosa sulla pagina denominata Nord Cultura.
È vuota. Poi non ditemi che sono io ad essere cattiva.

11 comments
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30 Aprile 2008 a 2:25 pm
Weissbach
Bella quella pagina.
Io però nel loro indice preferisco le voci
ttttttttttttt,
ttttttttttttttttttt
e tttttttttttttttttttttttt
30 Aprile 2008 a 3:02 pm
assata
Fenomenale.
(però mi sarei preoccupata tanterrimo anche se fosse stata piena… vedi qui: http://www.regione.veneto.it/Servizi+alla+Persona/Cultura/Attivit%C3%A0+culturali/Lingua+e+Cultura+Veneta.htm)
Ciao!
30 Aprile 2008 a 3:27 pm
Roberto
Belle anche:
rimo iano
attuallità
pollitica
attualitù
pirmo piano
attualiltà
poliltica
Inizio a pensare lo facciano apposta…
30 Aprile 2008 a 4:26 pm
ILLAICISTA
Fantastica questa!
30 Aprile 2008 a 4:39 pm
gibilix
Caspita, altro che web 2.0.
Attenzione, quelle voci (tipo tttttttt e attualitù) sono gli “speciali”…
Poi andate a vedere ULTIM’ORA (le news)… e vi manda ad una pagina che non esiste più su “old.lapadania.com”. Beh fantastico le news sul server old…
Che dite ci mettiamo insieme e gli rifacciamo il sito con WordPress? Poi magari glielo vendiamo a 500.000 Euro.
Pensa, quando questi metteranno le mani sul portale del turismo Italiano. Altro che italia.it, rimpiangeremo cicciobello il suo pliz visit itali (http://it.youtube.com/watch?v=H78j-C8WsiM)
30 Aprile 2008 a 5:27 pm
fabristol
ah ah ah
30 Aprile 2008 a 5:42 pm
rogra
Galatea, non sai leggere tra le righe!
30 Aprile 2008 a 7:09 pm
raser
così ognuno ci legge ciò che vuole, è astrattismo culturale
2 Agosto 2008 a 1:23 pm
valentina
Io sono di Roma. Sono stata molte volte in veneto come volontaria nei campi-lavoro ed ho vissuto per lavoro a Milano per 2 anni (oltre ad essere fidanzata per parecchio tempo con un milanese).
Lancio la bomba: per molti versi, un paradiso. Io e altri romani ci trovammo con stupore a lavorare a ritmi molto rilassati rispetto a quanto eravamo abituati a fare. Alle cinque di sera tutti a casa. I weekend, tutti fuori. E quando mai??
Mi sono accorta lì dell’idea che si ha del sud (ed io che credevo che Roma fosse nel CENTRO del territorio chiamato Italia), di che cosa vuol dire essere giudicati a priori per la città da cui si viene. Qui a Roma sono da sempre abituata ad avere a che fare con persone che vengono da ogni dove. E mai ho basato il mio giudizio a seconda della provenienza. Non è proprio una abitudine qui. Anche perchè sarebbe assurdo: praticamente sono tutti di “fuori”. A pensarci sono l’unica che che ha le “origine romane” che si perdono nella notte dei tempi. Quindi cosa devo fare? pretendere che chi è nato in una clinica a qualche centinaio di metri dalle mura torni a casa sua e lasci la città, deserta, nelle mie mani? E perchè???!?
Alla fine sono caduta anch’io nella rete: ho cominciato a generalizzare e a pensare che a Nord fossero tutti razzisti e boriosi.
Poi leggo te, Galatea, e mi salvi da queste pericolose tendenze. Grazie!!!
2 Agosto 2008 a 4:21 pm
elredcac
Carissima Valentina, devo dirti che non sei dotata di straordinaria intelligenza. Non prenderla come un’offesa: vuol dire solo che la tua (inteligenza) è assolutamente ordinaria. Buttala via, diceva il vostro Albertone.
4 Agosto 2008 a 7:52 am
valentina
Ehi! Di questi tempi è un gran bel complimento!
Sai, quando ti ripetono che il male può essere bene, che la guerra è pace, ecc. anche ribadire le ovvietà fa bene all’animo. :-C
ps. non so voi, ma io sono ormai sommersa dalla tristezza.